FAVOLA PER SIMONA

Simona che dalla vita gustavi tutto il suo profumo,
rischiavi la notte, la malinconia e la solitudine.
I tuoi amori sono andati via in un secondo e a volte per piangere
non ti bastavano le lacrime di tutto il mondo.
Hai fatto un tuffo Simona, hai mosso i tuoi fili e hai colto sempre
nel segno, la tua vita fatta di tanti problemi, il tuo modo di
concepirla come una bambina; uguale a una linea retta senza tante
circonvallazioni, ma non sempre gli altri sono riusciti a seguirla.
Sei corsa dietro a mille fantasmi e a mille illusioni, ma tu lo
sapevi Simona che i bambini non sono mai cattivi.
Hai saputo superare con la tua voglia di vivere la disperazione e
l’angoscia, potevi fermare il tempo quando volevi e cambiare faccia
a tutte le strade del mondo.
Potevi viaggiare anche quando non avevi il biglietto e lasciavi che
dentro di te scoppiassero sempre dolcezza e dolore, ti restavano
sempre parole da dire.
Simona tu eri una nuvola di cui ci si poteva innamorare, le idee ti
si accendevano l’una con l’altra come scintille elettriche.
Tu eri magica Simona, misteriosa e segreta, sapevi cose che gli
altri ignoravano, non mentivi mai a te stessa perché ti amavi.
Ti piaceva pensare a un domani in cui fare qualcosa di diverso,
avevi bisogno di libertà e tentavi ogni giorno di risolvere un
conflitto assillante proiettato con molta foga verso un futuro
luminoso dove si potevano realizzare i tuoi sogni, anche se in fondo
al tuo animo avevi paura di non essere all’altezza della situazione
, eri sensibile e fantasiosa, avevi bisogno di serenità e di pace e
adoravi fantasticare sui misteri dell’esistenza.
Avevi voglia di dare la tua amicizia alla gente ogni giorno per te
era una sfida , avevi paura del mondo insanguinato da tanta
violenza, quindi vivevi di sogni.
Simona non ti lasciavi vivere, ma vivevi, vivevi con partecipazione,
con responsabilità, con dedizione ai problemi reali senza perdere
troppo tempo a meditare distrattamente sugli avvenimenti..
La tua vita interiore aveva una sua forza e un suo linguaggio, eri
decisa ad esplorare ogni segreto della tua personalità fino ad
arrivare al tesoro nascosto.
Simona una corsa veloce, il vento tra i tuoi capelli corti e
colorati, la pazzia della trasgressione, la voglia di fuggire e di
vivere.
Il vento era il simbolo della tua libertà e il sole il tuo pianeta
preferito.
Adesso corri sotto il cielo di un mondo da favola, tutto è possibile
nel tuo viaggio senza fine, ora sei una bimba con mille braccialetti
di tutti i colori che vive nell’aria, attraversi isole fantastiche e
piene di magia.
Ogni collina che percorri ha il suo re e la sua regina e al tuo
passaggio tutto risplende di miriadi di luci scintillanti che
giocano con i tuoi capelli blu cobalto.
Cieli di pioggia e albe di nostalgia come è leggero il tuo corpo,
non ha alcun peso, cerchi di dare un nome alla felicità che provi,
un’estasi che non supponevi potesse esistere, ti senti come se fossi
fatta solo d’amore.
Non hai paura, come puoi aver paura del paradiso?
Sei passata dentro lo specchio come Alice nel Paese delle
meraviglie, sei al centro del miracolo, nella profonda notte del
sogno.
Ora sai che la morte non esiste, è una specie di trasloco, passi da
una dimensione all’altra lasciando il corpo dov’è.
Non hai più fame, né sonno, sei felice e la tua testa è vuota da
ogni pensiero.
Arrivederci Simona da tutti noi…chissà forse un giorno ci
incontreremo sul mare e correremo insieme a te nel vento.
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