LE STAGIONI

Prati verdi, cieli aperti, spuma su un mare
splendente di luce, un pazzo correre incontro alla vita.
Il risveglio della natura, il profumo dei fiori, accorgersi che è
finalmente arrivato il giorno che tanto aspettavi.
Puoi aprire finalmente la finestra Teordora, sicura che il tuo
canarino non prenderà freddo.
Puoi uscire in giardino e danzare a piedi nudi sull’erba del prato,
fra i fiori appena sbocciati.
Puoi ricevere in dono il tuo fiore preferito e curare amorevolmente
il giardino di casa senza dimenticare un solo filo d’erba.
Puoi farti spingere sull’altalena dai tuoi amici folletti.
Puoi riuscire a comprendere che i fiori a qualcuno possono piacere
non solo per il loro profumo.
Puoi provare di nascosto i vestiti della nonna per vedere l’effetto
che fa.
Puoi amare la natura e le incredibili sorprese che ti offre.
Puoi scoprire a tue spese che ogni rosa ha le sue spine.
Puoi riuscire a fare un bel ritratto a un modello turbolento.
Tutto puoi fare in primavera Teordora.
Poi all’improvviso arriva l’estate, il calore del sole, la gioia
della vita all’aperto può farti capire che puoi far vivere quella
stella marina che avresti voluto nella tua camera.
Puoi raccogliere le pesche più mature per quella torta che ti fa
impazzire.
Puoi non avere dubbi sul da farsi e provare almeno una volta il
lavoro dei campi.
Puoi farti una corsa in bicicletta senza problemi di traffico.
Puoi non avere paura del mare anche quando non è proprio calmo e
puoi sognare di poter volare.
Puoi ammirare i colori incredibili dell’arcobaleno dopo il temporale
e rimanere a guardare il sole al tramonto finchè non sia scomparso
all’orizzonte.
Ed arriva l’autunno… le prime foglie cadute, il sole sempre più raro
ma, per scacciare la malinconia basterà sforzarsi di trovare il lato
piacevole di un disastro, oppure tornare a casa con tutti gli amici
dopo una giornata faticosa dimostrando a tutti che il tuo pane è
migliore di quello del fornaio.
Puoi accorgerti che basta poco, ma proprio poco per distrarsi
vendemmiando tutto il giorno senza mai stancarsi.
E poi un bel mattino, le strade coperte di neve e la gioia di
starsene a casa.
Quanto calore può darti l’inverno Teordora… puoi svegliarti il
mattino presto quando fuori il cielo è ancora scuro.
Puoi tornare a casa sicura di aver scelto l’albero più bello e
decidere che una volta tanto a Natale si può rinunciare al tacchino.
Puoi convincerti che un po’ di vanità ogni tanto non guasta tornando
a casa felice dopo aver fatto le tue piccole spese.
Puoi riconoscere la stella che ti è più cara e accoccolarti davanti
al camino.
E poi…
Poi comincia tutto daccapo per te Teordora, con la Primavera,
l’estate, l’autunno e l’inverno.
Bacio blu
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