James Matthew
Barrie è uno scrittore scozzese, nato nel 1860 e morto nel 1937, è
diventato famoso per aver scritto la storia di Peter Pan nel 1904
Peter Pan il ragazzo che non voleva crescere, e
nel 1906 altri due romanzi: Peter Pan nei giardini di
Kesington e Peter Pan e Wendy.
Da questa
bellissima favola sono stati tratti tantissimi film l'ultimo è
apparso in questi giorni con la regia di P.J. Hogan e le musiche
di James Newton Haward, i protagonisti sono:
Wendy: Rachel Hurdwood
Peter Pan: Jeremy Sumpter
Capitan Uncino: Jason Isaacs
Campanellino: Ludivine Sagnier

TUTTI I BAMBINI
CRESCONO MENO UNO...

Peter
Pan è un eterno bambino: ha deciso così, di non diventare mai
adulto, ma eternamente volare, vivere con le fate e avere mille
avventure, che puntualmente dimentica. Perchè i bambini sono
innocenti e senza cuore.
"Chi è Peter
Pan"? chiede Capitan Uncino "Io sono la giovinezza e la gioia.
Sono un uccellino appena uscito dal guscio". Risponde Peter.
Però
l'infanzia non dev'essere perduta. Questo ci dice Wendy. Anche
diventando grandi, ogni tanto si deve volare via con Peter. Sempre
tutta la vita.

"Sai chi è Peter
Pan?" chiede Wendy alla mamma, "Si dice che un Peter Pan viva con
le fate. Si raccontano cose buffe su di lui; come per esempio che
quando i bambini muoiono lui li accompagna per un tratto di
strada, affinchè non abbiano paura.
"Un gentile
tintinnio come di campanellini d'oro è il linguaggio delle fate"
dice Peter Pan a Wendy.
"Dove abiti?"
gli chiede Wendy "La seconda a destra" disse Peter "e poi dritto
fino alla mattina".
"Wendy io fuggii
da casa il giorno che nacqui", e così raccontò a Wendy l'origine
delle fate. "Vedi Wendy, quando il primo bambino rise per la prima
volta, il suo riso si spezzò in mille frantumi che si sparsero
intorno saltellando, e questa fu l'origine delle fate".
"I ragazzi
sanno tante cose ora, e ben presto non credono più nelle fate, e
ogni volta che un ragazzo dice 'non credo nelle fate'
c'è in qualche posto una fata che cade a terra morta".

"Ma dove vivi
ora principalmente?" "Coi ragazzi smarriti". "chi sono?" "sono
quelli che cadono dalle carrozzine quando la bambinaia guarda da
un'altra parte. Se non si viene a reclamarli entro sette giorni,
sono mandati nel Paese che non c'è per risparmiare le spese. Io
sono il capitano." "Non ci sono altre ragazzine?" "Oh no; le
ragazze, vedi, sono troppo furbe per cadere giù dalle carrozzine."
"Vedi Wendy io
non so nemmeno una storia. I ragazzini smarriti non sanno storie."
"Lo sai", domandò Peter perché le rondini fabbricano i nidi sulle
grondaie? Per ascoltare le storie.
"Vieni con me
Wendy?" Oh no io non posso, pensa alla mamma e poi non so volare!"
"T'insegnerò a saltare in groppa al vento e poi via!" "Wendy Wendy
quando tu dormi nel tuo stupido letto potresti invece volare con
me e dire buffe cose alle stelle." "E poi Wendy ci sono le
sirene," "Le sirene con la coda?" "E che lunga coda!"
"Ricordate che
nessuno può volare se i suoi pensieri non sono felici e se la
polvere delle fate non è stata soffiata su di lui" dice Peter ai
tre fratellini.
CONTINUA...
PETER PAN SECONDA PARTE -->>