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Il creatore del romanzo originale del cavaliere mascherato con
titolo THE CURSE OF CAPISTRANO è Johnston Mc Culley che lo presentò
al grande pubblico nel 1919 sulla rivista ALL STORY.
La storia è ambientata attorno al 1820 e racconta le vicissitudini
di una fantasiosa California spagnola.
Le vicende, si stringono attorno al pueblo di Los Angeles (che
storicamente non è esistito, essendo che a quel tempo gli unici
presidi esistenti erano quelli di San Francisco e di Monterey!) e
vedeva come protagonisti i poco ortodossi lanceri del re di Spagna
in un cuartel che quotidianamente, conosceva le ingiustizie ed i
soprusi dei poco raccomandabili magistrati e capitani.
E in soccorso di qui poveri peones, viene un ragazzo all'apparenza
goffo, privo di coraggio e definito da molti "Lo spadaccino più
incapace ed incompetente di tutta la California!", che indossa una
maschera, un cappello, un mantello, degli stivali, una camicia e dei
pantaloni neri e cavalca Tornado un purosangue nero, che corre come
il vento.

zorro, il leggendario "fuorilegge" in reatà è Don Diego De La Vega

Aiutato da Bernardo, il suo fedele servitore che dà all'apparenza
d'essere sordo-muto (in realtà è solo muto) scopre quali intrighi,
corruzzioni e loschi affari girano attorno al governatore della
California ed ai vari magistrati.

Nell'hacienda dei De La Vega, dove vivono Diego e suo padre Don
Alejandro, si nascondono tortuosi e nascosti passaggi segreti che
portano direttamente alla grotta-nascondiglio segreto di Zorro.

Col tempo Don Alejando, capirà attraverso la fugacità dimostrata in
determinate situazioni, che suo figlio Diego è il leggendario
condottiero che lotta contro la tirannia.

Nel suo soggiorno a Monterey, Diego scoprirà un'organizzazione
criminale chiamata l'Aquila, si espande per tutta la California
spagnola e sino in Messico, dove controlla traffici illeciti di
denaro e di gioielli reali, grazie alle infiltrazioni di propri
uomini nell'esercito e nel governo reale spagnolo.
I principali personaggi ricorrenti sono: l'eterno squattrinato
sergente Demetrio Lopez Garcia, nonché grande amico dei De La Vega e
eternamente ossessionato dal volere catturare Zorro , per ritirare
la ricompensa di 2.000 pesos.
A causa della sua goffaggine e del proprio voluminoso aspetto
fisico, Garcia è spesso mira di dispetti e di ingiustizie (quale
esca per Zorro!) da parte dei capitani e dei magistrati di Los
Angeles.

Un altro personaggio frequente, è l'ottuso ed inesperto caporale
Reyes, amico di Garcia.

El Zorro in spagnolo significa "LA VOLPE"

Mc Culley sostiene che: "per i massoni la "Z", abbreviazione della
forma semitica ZIZA (splendente) è simbolo dell'ENERGIA VITALE".

Zorro un pò primula rossa e un pò Robin Hood, benestante che si
batte per i poveri e che lotta contro i soprusi del potere, è un
personaggio che fa sognare e che aiuta a sperare.

ANNO 1955
Là sulla duna, quando brilla la luna
spunta il nostro eroe Zorro
che lascia ilsuo segno,
una Z, achi è indegno
la Z che vuol dire Zorro.
Zorro, Zorro... lui ha la vita segreta
Zorro, Zorro... il segno suo è la Z
Zorro, Zorro, Zorro...

ANNO 1977: ZIG ZAG ENSEMBLE
(ORLANDI-FOSTER-BRUNS)
Buio com'è non c'è luna nè stella
non lo vedi ma là c'è Zorro
Nessuno mai mai l'ha visto negli occhi
ma il suo segno si, lo conoscono tutti!
Zorro, Zorro, Zorro... la tua spada è giustizia sicura.
Zorro, Zorro, Zorro... a cavallo di notte colpisci
Zorro, Zorro, zorro... è la Z la firma che lasci.

Fuori nella notte.
Quando brilla la luna piena,
Arriva il cavaliere chiamato Zorro.
Questo intrepido rinnegato
Incide una Z con la sua spada,
Una Z che sta per Zorro.
Zorro, Zorro, la volpe così astuta e libera,
Zorro, Zorro, che fa il segno Z
E' gentile, ma il malvagio fugge,
Quando appare Zorro
E' amico del debole, e del povero, e del mite,
E' veramente unico il Senor Zorro.
Zorro,Zorro, la volpe così astuta e libera,
Zorro, Zorro, che fa il segno Z.
Zorro, Zorro, Zorro, Zorro, zorro

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